Le storie che costruiamo

Mentre il mondo diventa sempre più complesso e le nostre giornate si riempiono di infinite cose da fare, per poi passare alle nostre liste di cose da fare o ai momenti in cui siamo chiamati a non stare semplicemente lì, ma a fare qualcosa, è facile lasciarci sempre più coinvolgere dalle narrazioni che noi stessi costruiamo su ciò che sta succedendo e su chi siamo–su dove stiamo andando, o speriamo di essere, o temiamo di non essere–e, nel frattempo, perdere il contatto con gran parte della bellezza e meraviglia di essere innanzitutto vivi.

Jon Kabat-Zinn, Risveglio: praticare la mindfulness nella vita quotidiana

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