Amare la propria ferita

Intendo dire che per scoprire la strada che l’avrebbe condotto fuori dalla condizione di vittima doveva venire a patti con la sua impotenza e con il suo potere, con i modi in cui era stato ferito e con i modi in cui lui aveva colpito altri, con il suo orgoglio e con la sua vergogna. L’unico antidoto alla frantumazione è il sé intero. Forse guarire non è cancellare la ferita, o addirittura causare la ferita. Guarire è amare la propria ferita.

Edith Eva Eger, La scelta di Edith

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