Le parole generano comportamenti

Quelle che seguono sono quindi istruzioni di linguaggio, l’infrastruttura culturale più manipolabile che abbiamo. Perché mai uno dovrebbe rovesciare le istituzioni se per ottenerne il controllo gli basta cambiare di segno a una parola e metterla sulla bocca di tutti? Le parole generano comportamenti e chi controlla le parole controlla i comportamenti. É da lí, dai nomi che diamo alle cose e da come le raccontiamo, che il fascismo puó affrontare la sfida di tornare contemporaneo.

Michela Murgia, Istruzioni per diventare fascisti

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