Il pane solo per oggi

“Ora, ciascuno di noi,” aggiunse il dottor Osler, “è un congegno più complesso e perfetto di qualsiasi transatlantico e sta compiendo un viaggio molto più lungo. Quello che vi raccomando è di apprendere il funzionamento dei vari congegni al fine di poter vivere in compartimenti ermetici: è il modo migliore per garantire la sicurezza della navigazione. Salite sul ponte di comando e assicuratevi che i compartimenti stagni funzionino. Pigiate il bottone e state a sentire, in tutte le zone della vostra esistenza, le porte ferree chiuder fuori il passato, i morti “ieri”. Pigiate un altro bottone e tagliate fuori con un sipario di ferro il futuro, i “domani” non nati. Finalmente siete salvi, salvi per oggi. Eliminate il passato; che il passato seppellisca i suoi morti… Eliminate il passato, che ha mostrato agli sciocchi la via della perdizione… Il fardello del domani, aggiunto a quello di ieri, farebbe vacillare chiunque cammini nel presente. Eliminate il futuro come avete fatto col passato… Il futuro è oggi… Non esiste domani. Il giorno della salvezza per l’uomo è quello in cui vive. Spreco di energia, preoccupazioni, disturbi nervosi accompagnano chi si preoccupa e si tormenta per l’avvenire. Chiudete ermeticamente i compartimenti di prua e di poppa e abituatevi a vivere soltanto nell’oggi.” Osler voleva forse dire che non bisognava fare alcuno sforzo per prepararsi al futuro? Niente affatto. Osler al contrario voleva sostenere che il modo migliore per prepararsi al domani era di concentrarsi con tutta la propria intelligenza, il proprio entusiasmo, al fine di portare a termine il meglio possibile il lavoro odierno. È l’unico sistema, questo, per prepararsi al futuro.

Sir William Osler invitava gli studenti di Yale a iniziare la giornata con la preghiera: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano.” Chiede il pane soltanto per la giornata di oggi. Non si lagna del pane raffermo mangiato ieri, e non dice: “Oh, Dio, c’è stata siccità negli ultimi tempi, avremmo bisogno di un’altra spruzzatina di pioggia –altrimenti dove andremo a prendere il pane da mangiare il prossimo autunno? E se dovessi perdere l’impiego, oh, Dio, come farei a sfamarmi, allora?” No, la preghiera insegna a chiedere soltanto il pane per la giornata di oggi. Il pane di oggi è il solo pane che possiamo mangiare, in effetti.

Dale Breckenridge Carnegie, Come vincere lo stress e cominciare a vivere

Questa voce è stata pubblicata in Altri testi. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...