Catene di argilla

La profonda avversione di Tagore a ogni legame con il passato sul quale non potesse far presa la ragione del presente si estendeva anche alla presunta virtù dell’osservanza rigorosa delle antiche promesse.amartya.jpg

Una volta che il Mahatma Gandhi era in visita alla sua scuola di Santiniketan, una giovane donna riuscì a fargli firmare il suo quaderno degli autografi, e Gandhi scrisse: “Non fare mai una promessa frettolosa, ma quando l’hai fatta mantienila a costo della vita”.

Quando lesse questa frase Tagore si irritò, e scrisse nello stesso quaderno una breve poesia in bengalese in cui sosteneva che nessuno può essere fatto “prigioniero per sempre con una catena d’argilla”; e proseguì concludendo in inglese, perché anche Gandhi potesse leggere: “Getta via la tua promessa se scopri che era errata”.

Amartya Sen, L’altra India: La tradizione razionalista e scettica alle radici della cultura indiana

Questa voce è stata pubblicata in Altri testi, Mohandas Gandhi, Rabindranath Tagore e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...