Ma io non mi lascio sola

I temi della Bambina pugile sono l’amore, il lutto, il male. A un certo punto dice che il male è «guarigione». Cosa vuole dire?

«La risposta al male è dentro al male. Attraversarlo, lasciarsene attraversare per comprendere, senza mettersi a discutere con la vita. Se riusciamo ad aprirci al male, lui ci trasforma. L’altro giorno pensavo che noi non sappiamo più soffrire. Non intendo la retorica della sofferenza, la croce eccetera. Ma sentire con il corpo dove fa male l’altro, la perdita dell’altro, del mondo. E continuare a sentire e custodire questo nostro corpo, che comunque soffre per tutto quello che succede. C’è un male che fa guarigione ed è il male “accolto”. Dire: sì, mi è successa questa cosa, ma io non mi lascio sola. Noi ci lasciamo continuamente soli, o andiamo a cercare la soluzione negli altri. Invece io sono nata per incontrare me, io sono il mio grande amore. Quando ci sposiamo con noi stessi, allora ogni male viene custodito e accolto».

Da Intervista a Livia Candiani di Laura Pezzino

 

Questa voce è stata pubblicata in Altri testi, L'Ombra e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...